| Scatti dal sud, due mesi dopo |
 |
| A distanza di due mesi le parole pronunciate nel chiostro di San Domenico il 9 agosto scorso hanno un’eco limpidissima. Sembravano un miscuglio indistinto di scoraggiamento e ostinazione, rassegnazione e orgoglio; in realtà hanno lasciato un segno preciso in chi ha partecipato. In modo speciale, ed è giusto così, in chi quella serata l’ha pensata e organizzata. Siamo usciti con una consapevolezza nuova per alcuni, corroborata per altri: possiamo ancora dire e fare qualcosa per il nostro Sud. Nonostante i numeri delle statistiche e le strade dei nostri paesi ci raccontino di un Mezzogiorno depredato delle sue energie migliori, è pur vero che tanti semi sono stati gettati negli ultimi anni. La nostra è una generazione disunita per ragioni geografiche, a volte per stupide incomprensioni tra chi parte e chi resta. Ma ci sono sinergie transregionali, transnazionali perfino, che tengono unito ciò che le contingenze economiche e politiche tentano di frammentare. |
I dati delle ricerche di Attanasi e le parole di Desiati hanno espresso in linguaggi diversi la stessa idea: i giovani meridionali sono sempre più costretti a lasciare la loro terra, ma lo fanno mantenendo un radicato senso di appartenenza, che si trasforma in alcuni casi, presto o tardi, in desiderio di agire.
|
| In fondo nell’era globale importa poco se si parte o si resta. La vera sfida è quella di alimentare, dovunque ci si trovi, questo desiderio di cambiamento, curarlo, non lasciarlo appassire, finchè si creino, gradualmente, le reali condizioni per un cambiamento. |
 |
| Giunto in redazione il servizio video a cura di Dario Di Viesto e Michelangelo Nigro |
 |
| Un video intenso, che fa comprendere in pieno lo spirito dell'iniziativa. Si susseguono immagini e suoni che riportano alla luce la profondità della serata. Insomma, un video da non perdere! Il prodotto è stato realizzato da Dario Di Viesto e Michelangelo Nigro. |
 |
| Disponibile il servizio video andato in onda su Studio 100 |
 |
| Si ringrazia la redazione del canale "Studio 100" la quale si dimostra ancora una volta in prima linea nel valorizzare con la propria presenza giornalistica le iniziative culturali locali come Scatti dal sud. |
 |
| Domenica 9 agosto 2009, ospiti Mario Desiati e Giuseppe Attanasi |
 |
Prendete un turista di 32 anni, tedesco.
Mettetelo a passeggiare per il corso di San Vito un giovedì sera, verso le nove e mezza. Un giovedì sera, di metà novembre, verso le nove e mezza.
Poi prendete la stessa persona, lo stesso turista di 32 anni, sempre tedesco. E accompagnatelo verso lo stesso posto, verso la stessa e identica piastrella del corso di San Vito, la notte di Natale. O in una qualsiasi sera d’agosto. Verso mezzanotte e un quarto. Con qualunque condizione atmosferica. |
 |
| Presentazione di Mario Desiati |
 |
Nato nel 1977, dopo aver vissuto a Martina Franca, si è trasferito a Roma, dove ha sempre alternato all’impegno editoriale, l’attività di scrittore e poeta. È stato capo-redattore della storica rivista letteraria Nuovi Argomenti e junior – editor presso la Mondadori. Dal 2008 al timone della Fandango Libri, è il più giovane direttore editoriale italiano.
|
 |
| Presentazione di Giuseppe Attanasi |
 |
È nato a Galatina il 21 febbraio 1976 ed ha vissuto fino ai diciotto anni nella città di Soleto. Trasferitosi a Milano per motivi si studio, si laurea in Economia Politica presso l'Università Bocconi di Milano. Dopo aver conseguito il dottorato presso la medesima università, ha inizio la sua attività di insegnamento e di ricerca che si dispiega tra Milano, Barcellona, Tolosa e Lecce (Università del Salento).
|
 |
 |
Questo speciale è stato realizzato da Sanvitoinrete - Allrights reserved |